Si avvicina la scadenza naturale del mandato di questo Consiglio Direttivo (gennaio 2012) e quindi la necessità di  ricercare tra gli associati persone disponibili a  presentarsi come candidati consiglieri alla prossima assemblea generale, durante la quale ci sarà l’elezione del nuovo gruppo dirigente per il triennio 2012-2014. Il ricambio sarà per forza di cose molto profondo, in quanto gran parte dei consiglieri, chiudendo il loro secondo mandato, non potranno per statuto ricandidarsi. Avviamo quindi con largo anticipo questa campagna di sensibilizzazione, nel tentativo di “contagiare” tutti coloro che pensano di poter fornire idee, impegno e un po’ di tempo da dedicare a noi tutti montatori ed assistenti ed al futuro della nostra categoria professionale. Il Direttivo uscente crede fermamente nella necessità di trovare candidati disponibili ad assumere questo impegno e portatori di proposte concrete per il triennio che ci apprestiamo ad affrontare; soltanto in questo modo tutti noi soci avremo la possibilità durante l’assemblea di confrontarci apertamente, insieme, e di votare le persone ed i programmi che riterremo più interessanti, evitando di disperdere voti e forze.

Nei prossimi anni ci sarà molto lavoro da fare, ed è nostra intenzione favorire un passaggio di consegne nel quale la collaborazione e l’impegno di chi esce non dovrà esaurirsi con la fine del mandato. L’associazione è una risorsa importante, che rappresenta, per tutti coloro che fanno il nostro mestiere, un’opportunità ed un punto di riferimento irrinunciabile. Nel triennio che si conclude abbiamo lavorato cercando di tenere sempre presente questo elemento, per questo abbiamo cercato di creare gruppi di lavoro e momenti di aggregazione che consentissero un maggiore scambio di idee ed un confronto sui diversi aspetti che riguardano la nostra professione. E’ in questo senso che vanno lette alcune iniziative, come gli incontri con i montatori ed i loro collaboratori premiati con i David di Donatello ed i Nastri d’Argento o i corsi di formazione su Final Cut e Red.

In particolare nell’ultimo anno ci si è concentrati per cercare di riportare l’Amc a riscoprire quel ruolo “istituzionale” che le compete, e che forse stava smarrendo,  e riteniamo che quest’ultimo sia il lavoro più complesso ed importante, un lavoro che non dovrà essere in alcun modo disperso. Non nascondiamo le difficoltà incontrate durante il nostro percorso, prima fra tutte quella di esserci confrontati e di doverci confrontare quotidianamente con la delusione di molti colleghi, che da tempo non riconoscono più alla nostra associazione un ruolo di guida sicura ed autorevole. Su questo fronte i nostri sforzi non sono sicuramente stati sufficientemente efficaci, ma crediamo di avere gettato le basi per un percorso che dovrà essere fortemente incrementato ed arricchito di nuove iniziative.

Sarebbe riduttivo, d’altra parte, limitare le responsabilità esclusivamente all’Amc, occorre guardare in faccia la realtà e analizzare freddamente la situazione che ci circonda. La dispersione e l’isolamento dei professionisti, la mancanza di condivisione dei problemi e la competizione professionale dominata più da logiche al ribasso che da valori etici e deontologici, sono figlie dei nostri tempi, di una crisi economica profonda che non sembra trovare soluzione, ma anche di un approccio di tutti i lavoratori del settore che nel tempo è divenuto non più propositivo, anzi al contrario pericolosamente passivo verso un mondo del lavoro schizofrenico, che tutto riduce, comprime e svilisce. Tra le conseguenze più pericolose di questo fenomeno riscontriamo un’illegalità sempre più diffusa nei reparti, e conseguentemente una costante diminuzione del nostro potere contrattuale e della nostra dignità di professionisti.

In questa direzione crediamo che il documento di intenti presentato da un gruppo di associati  e portato dal direttivo all’attenzione dell’assemblea del 16 maggio, che lo ha approvato a larga maggioranza, vada considerato una prima idea di principi da condividere ed applicare che sicuramente sarà motivo di stimolo e confronto per i futuri consiglieri. Ciò che possiamo comunque affermare già oggi, senza correre il rischio di essere smentiti, è che tra tutte le associazioni di categoria del nostro comparto, la nostra è stata nell’ultimo periodo tra quelle più attive nel denunciare con comunicazioni ufficiali e a tutti i livelli (Associazioni Datoriali e Sindacati) la gravità della situazione e l’urgenza di numerosi correttivi da inserire nel futuro contratto, ha richiesto con fermezza più garanzie e controlli per i nostri reparti ottenendo, dopo un  periodo di silenzio durato anni, una serie di verifiche da parte della Slc-Cgil nei luoghi del montaggio, così come normalmente avviene sui set.

Il triennio che ci aspetta rappresenta un banco di prova fondamentale per le nostre sorti future: ci sarà probabilmente un rinnovo del CCNL, ci confronteremo con la necessità di essere sempre più aggiornati, di dover aiutare a crescere i giovani che si affacciano per la prima volta alla nostra professione. Avremo bisogno di coinvolgere più colleghi, e di coinvolgere tutti in modo più attivo. Tutti insieme, dovremo mettere in campo competenze ma anche passione ed entusiasmo, senza mai perdere l’amore per questo lavoro.

Vogliamo essere realisti, ci sarà da lavorare e da sacrificarsi un po’, ma crediamo ne valga ancora la pena, considerando che  l’obiettivo principe è il bene, l’interesse comune e garanzie di futuro per la nostra categoria. E statene certi,  se saremo in tanti, tutto il lavoro sarà sicuramente più semplice e stimolante.

Essendo prossimi alle festività cogliamo l’occasione per augurarvi un Buon Natale e naturalmente un Felice Anno Nuovo.

 Il Direttivo AMC

Ciao Lamberto

Con grande dolore dedichiamo queste poche righe al nostro carissimo collega Lamberto Mancini. Ieri ci ha lasciato in modo così improvviso da far rimanere senza fiato tantissimi colleghi, sgomenti e increduli davanti a una notizia così dolorosa. Tralasciando qualsiasi riferimento al suo enorme bagaglio professionale e umano,  vogliamo solo ricordare come egli nel tempo era diventato, per tanti assistenti e montatori, un riferimento costante, fiero custode di quei valori e di quella contagiosa allegria che traevano alimento nelle tradizioni più autentiche dei nostri reparti. 

Ricordo di Sandro Peticca

Sabato 12 novembre (ore 10.30-12.30)  presso la Casa del Cinema di Roma (Largo Marcello Mastroianni 1), si terrà un incontro per ricordare Sandro Peticca esaudendo il suo desiderio di salutare tutti in questo modo. L’incontro è stato organizzato da colleghi ed amici di Sandro.

Mario Recupito

Con profondo dolore apprendiamo della prematura scomparsa del nostro collega e amico Mario Recupito.  Moltissimi di noi portano nel cuore ricordi profondi e aneddoti particolari legati a Mario che rimarranno sempre vivi nella memoria storica dei nostri reparti. I funerali si celebreranno lunedì 25 luglio alle ore 11 presso la chiesa S. Benedetto (V. del Gazometro, 23).

Lettera legge 626

Di seguito il testo della lettera inviata dal Consiglio Direttivo in merito al rispetto della Legge 626 e alle visite mediche.

Spett.le

ANICA

APT

API

E p.c. DIR. PROVINCIALE DEL LAVORO – Vigilanza ordinaria

SLC-CGIL

S.A.L.A.

La Amc (Associazione Italiana Montaggio Cinematografico e Televisivo) vuole richiamare l’attenzione delle Associazioni datoriali, delle Rappresentanze sindacali e della Direzione Provinciale del Lavoro sull’effettiva applicazione, negli ambienti predisposti a sale di video editing, delle norme previste dalla legge 626/94 (oramai trasfusa completamente nel D.Lgs. n.81 del 2008) riportate nel nostro CCNL (Art.11 - Parte spec.“A” e Art.4 - Accordi aggiuntivi) nonché sull’obbligo per i datori di lavoro di sottoporre a visita medica specialistica periodica, con successiva valutazione e liberatoria del medico del lavoro, tutti i dipendenti impiegati in lavori ai “videoterminali” (Art. 41 del D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008).

Tra questi dipendenti rientrano i lavoratori del reparto montaggio, dove appunto è previsto l’uso “professionale” di apparecchiature con schermi video (e cioè, secondo la definizione del D. Lgs. n. 626/94 come modificato dalla Legge Comunitaria 29.12.2000, n. 422, l’utilizzo di tali apparecchiature “in modo sistematico ed abituale per almeno venti ore settimanali”).

L’avanzare vertiginoso delle nuove tecnologie digitali, legato ad un orario di lavoro di ben 9 ore giornaliere lavorative di base, ha fatto sì che il lavoro di montatori ed assistenti si sia man mano evoluto nella direzione di una specificità operativa che rende oramai “esclusivo” ed “estremo” il lavoro ai videoterminali.

Esclusivo” perché nel nostro ambito lavorativo qualsiasi operazione necessita dell’utilizzo di un video terminale, “estremo” perché le postazioni di editing video impongono l’utilizzo simultaneo, e a diverse distanze, di almeno tre schermi di varie dimensioni e con definizioni diverse (lo standard prevede due monitor a servizio del software e uno di output video).

Questo può implicare sia un affaticamento visivo per la continua messa a fuoco di elementi su piani diversi (accomodamento visivo) che, nel tempo, ovvi problemi per la postura.

A tutela della salute dei professionisti impegnati nei reparti montaggio, la Amc sente il dovere di percorrere tutte le strade possibili affinché vengano rigidamente applicate le norme previste dalla legge 626/94 in relazione alla regolare conformazione prevista dalla citata legge degli ambienti che accolgono postazioni di lavoro con videoterminali (ricambio dell’aria, tipologia del mobilio, illuminazione, etc. ), troppo spesso invece assolutamente fuori norma.

Invita inoltre tutte le Società di produzione ad applicare e a far rigidamente osservare il CCNL e la legislazione vigente in relazione a questi temi, soprattutto riferiti alle visite mediche.

A nostra conoscenza sembrerebbe che, ad oggi, solo la Publispei s.r.l., tra le decine di Produzioni in attivita’ in questo momento, faccia effettuare regolarmente (e gratuitamente) ai propri dipendenti le visite di legge in questione.

Certi di un Vostro rapido interessamento cogliamo l’occasione per inviarVi i nostri più cordiali saluti.

Roma, 16 giugno 2011

Amc - Il Consiglio Direttivo

Ciao Sandro!

Dopo una lunga malattia ci ha lasciati il nostro collega e amico Sandro Peticca, geniale montatore del suono di tanti indimenticabili film e prezioso maestro per molti di noi. Il direttivo e tutta la a.m.c. si uniscono nel ricordarlo. Ciao, Sandro!